GENI DI LOMBARDIA/ J.AND.C. COSMETICI

“Dagli scarti della seta nasce l’elisir di bellezza”

Giada Mieli ha usato per prima la sericina integra per creare una linea di prodotti estetici unici al mondo. Tutto è partito da 3mila saponette.

Recuperare uno scarto industriale trasformandolo in un ingrediente unico e prezioso. E, restituire valore a una tradizione quella della seta comasca- che per oltre un secolo ha rappresentato una delle eccellenze manifatturiere europee. È da qui che prende forma una storia industriale che intreccia innovazione, identità territoriale e capacità una nuova filiera ad alto valo di visione, e che ha dato vita a re aggiunto nel cuore del di- stretto lariano.

Tutto nasce dall’intuizione di Giada Mieli, fondatrice di J.AND.C. Cosmetici, che ha pensato di trasformare una proteina della seta per anni eliminata durante la lavorazione in una materia prima esclusiva per una linea cosmetica di fascia alta. Oggi quei prodotti sono presenti in Italia e all’estero, all’Istituto Europeo di Oncologia fino agli hotel extra lusso del Lago di Como, in una nicchia di mercato nella quale il brand opera di fatto in esclusiva.

L’azienda, nata come una sorta di spin off della Tintoria Pecco & Malinverno, è infatti l’unica al mondo a produrre cosmetici con sericina integra.

È proprio questa proteina – la sericina, che nel bozzolo tiene unite le fibre della seta – il fulcro dell’intero progetto.

Nella lavorazione tradizionale viene rimossa e per lungo tempo è stata considerata poco più che uno scarto. Giada ne ha riconosciuto il potenziale, costruendole attorno una nuova proposta che ne valorizza le caratteristiche: la sericina è naturalmente biocompatibile, ha proprietà idratanti e lenitive, aiuta a mantenere l’elasticità della pelle ed è particolarmente adatta anche a pelli sensibili o sottoposte a trattamenti intensivi.